[EDUNEXT] Università degli Studi di Pavia

SCHERZI DELLA MENTE

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Tutto comincia qui: cosa sono i bias cognitivi e perché la nostra mente li produce.

Poi, subito il primo scherzo: il Narrow Thinking, quella tendenza a valutare le situazioni in modo troppo ristretto, lasciandoci guidare dalle emozioni del momento invece che dal quadro complessivo.

Perché tendiamo a sopravvalutare quello che possediamo? E perché le perdite ci pesano il doppio dei guadagni?

Effetto Dotazione e Avversione alle Perdite sono due facce della stessa medaglia e condizionano le nostre scelte molto più di quanto pensiamo.

La prima informazione che riceviamo diventa un'ancora attorno a cui ruotano tutte le decisioni successive. E il modo in cui ci viene presentato un problema cambia radicalmente la nostra risposta.

Due bias che ci ricordano quanto sia importante chiedersi: chi ha costruito questa cornice?

Perché continuiamo a investire in qualcosa che non funziona, solo perché "ci abbiamo già messo troppo"? E perché in gruppo nessuno fa la prima mossa?

Due bias che mostrano quanto sia difficile agire in modo indipendente dal peso del passato e dalla pressione del gruppo.

Vediamo solo chi ce l'ha fatta, ignorando chi non è qui a raccontarla. E gli stimoli che riceviamo condizionano silenziosamente il nostro comportamento nelle ore successive.

Due meccanismi invisibili che guidano molte delle nostre valutazioni quotidiane.

Una buona prima impressione si estende a tutto il resto, anche a campi che non abbiamo ancora valutato. E il nostro cervello filtra costantemente la realtà, tenendo solo ciò che ritiene rilevante.

Due bias che ci ricordano quanto sia difficile essere davvero imparziali.

Non ricordiamo le esperienze per come sono state davvero, ma per come sono culminate e finite. E tutto ciò che resta incompleto continua a tornarci in mente.

Due effetti che spiegano molto su come funziona la nostra memoria e perché i cliffhanger funzionano così bene.

Ciò che è diverso attira l'attenzione. Ciò che sta al centro viene preferito.

Due meccanismi semplici ma potentissimi, sfruttati ogni giorno nel marketing, nei social e nella comunicazione. Perché ciò che notiamo di più non è sempre ciò che vale di più.

Vediamo volti nelle nuvole e reset simbolici nei lunedì. In entrambi i casi, la mente costruisce significato dove non dovrebbe, nello spazio e nel tempo.

La puntata finale di Scherzi della Mente, per ricordarci che il cervello non si accontenta mai del caos.